Drammatico ritrovamento in un appartamento: due corpi, appartenenti ad un fratello e una sorella, sono stati trovati senza vita.
Avevano scelto una vita appartata, lontana dalla quotidianità del paese e dai rapporti con amici e parenti. Raffaello e Gabriella Ballardini, rispettivamente di 76 e 67 anni, vivevano insieme nella loro abitazione di via Matteotti, a Concesio. La sorella si occupava del fratello, più anziano di lei, e i due conducevano un’esistenza estremamente riservata. Appartengono a loro due i corpi rinvenuti dalle forze dell’ordine, senza vita, nelle scorse ore.

Fratello e sorella trovati morti: i dettagli
Per oltre venti giorni, però, nessuno dei due è stato visto. A insospettire i vicini è stata anche la presenza di un forte cattivo odore proveniente dalla villetta. Di fronte alla situazione, hanno deciso di chiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco, che nella serata di martedì 18 agosto hanno fatto la tragica scoperta.
I corpi dei due fratelli sono stati trovati all’interno della cucina della loro abitazione. Le salme, secondo quanto riportato dal Giornale di Brescia citato da altri media, erano in avanzato stato di decomposizione, una condizione ulteriormente aggravata dalle alte temperature registrate negli ultimi giorni.
I primi accertamenti effettuati dopo il ritrovamento avrebbero quasi completamente escluso la possibilità che i due siano stati vittime di un omicidio. Raffaello e Gabriella, inoltre, non avevano rapporti particolarmente stretti con amici o familiari.
Le ipotesi sulla causa del decesso
Tra le ipotesi considerate dagli investigatori, quella ritenuta al momento più probabile riguarda una possibile intossicazione da monossido di carbonio. Il gas potrebbe essere fuoriuscito a causa di un problema alla caldaia oppure al boiler alimentato a gas presente nell’abitazione.
Il monossido di carbonio è particolarmente pericoloso perché non presenta colore, odore né caratteristiche irritanti. Può quindi essere respirato senza che chi si trova nell’ambiente riesca a rendersi conto del pericolo, provocando un’intossicazione che può portare alla morte in modo rapido e silenzioso.
Saranno ora gli ulteriori accertamenti a chiarire le cause esatte del decesso e a verificare l’ipotesi emersa nelle prime fasi dell’indagine.